CERN SCIENCE GATEWAY
GINEVRA, SVIZZERA
Il supporto della Fondazione Carla Fendi al CERN per la realizzazione nel nuovo Science Gateway progettato da Renzo Piano si è focalizzato sul finanziamento dell’intero padiglione dedicato allo studio dell’universo, BACK TO THE BIG BANG. Il progetto è il risultato di un importante rapporto di collaborazione volto a promuovere la diffusione della cultura scientifica tra persone di qualunque età, provenienza ed estrazione sociale. Il Centro Europeo per la Ricerca Nucleare è infatti un laboratorio per lo studio della fisica delle particelle, ma anche uno dei più grandi centri di ricerca scientifica al mondo, dove si formano nuove generazioni di fisici, ingegneri e tecnici, coinvolgendo tutti nella ricerca e nel valore della scienza. Il CERN è nato nel 1954 dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale su iniziativa di alcuni europei visionari, tra cui l'italiano Edoardo Amaldi, ed è stato istituito per favorire non solo lo sviluppo delle conoscenze scientifiche, ma anche la rinascita sociale e culturale dell'Europa.
Il CERN si trova al confine franco-svizzero, vicino a Ginevra, e offre una gamma unica di acceleratori e strutture scientifiche che consentono la ricerca più avanzata sui più piccoli costituenti della materia: le particelle elementari che costituiscono tutto ciò che vediamo nell'universo. L’approccio con cui opera è open-source e mira a condividere con scienziati di tutto il mondo i risultati dei propri esperimenti. Allo scopo di scambiare efficientemente dati tra ricercatori è al CERN che nel 1989 è nato il World Wide Web.
Nel tempo vari spazi espositivi sono stati allestiti al CERN al fine di spiegare ai visitatori i suoi scopi e mostrare gli esperimenti condotti. Oggi l’innovativo Science Gateway rappresenta un importante passo avanti per avvicinare le persone alla scienza. Più di 350,000 persone provenienti da tutto il mondo visitano ogni anno il Science Gateway. Il CERN è concepito come un luogo di cooperazione, di incontro e discussione nel nome della scienza, dove lavorano insieme anche persone provenienti da paesi in guerra tra loro e in cui i confini della tecnologia e della ricerca scientifica vengono spinti a beneficio di tutta l’umanità.
Foto 3-4-7 cortesia del Cern