MAHLER & LEWITT STUDIOS
Sia la scultrice Anna Mahler che l’artista americano Sol LeWitt hanno a lungo vissuto e lavorato nella cittadina umbra di Spoleto e in seguito, grazie alla disponibilità dei loro studi e laboratori, le eredi Marina Mahler (figlia di Anna e nipote di Gustav e Alma Mahler) e Carol LeWitt (vedova di Sol) hanno creato l’associazione Mahler & LeWitt Studios, allo scopo di offrire a nuove generazioni di artisti, curatori e scrittori, un ambiente favorevole alla creatività, ricco di stimoli legati al grande patrimonio culturale della regione.
L’Associazione, di cui Guy Robertson è Co-Direttore insieme a Eva LeWitt e Curatore, organizza programmi di residenze entrando spesso in relazione con istituzioni che lavorano con analoghe modalità. Utilizza anche gli ambienti della medievale Torre Bonomo, un tempo spazio espositivo dalla gallerista Marilena Bonomo, come residenza e luogo per mostre, workshop ed eventi. All’inizio degli anni ’70 LeWitt fu il primo artista residente nella Torre dove realizzò un gruppo fondamentale di wall drawings che continuano a offrire una visione unica della sua produzione.
I PROGETTI
Attraverso la Fondazione, Maria Teresa Venturini Fendi ha voluto dare un contributo alla preziosa attività di promozione culturale dei Mahler & LeWitt Studios a Spoleto, dando inizio ad un rapporto di collaborazione con cui ha supportato alcuni progetti espositivi e un programma di residenze di artisti presso gli Studios. In occasione di Spoleto64 Festival dei Due Mondi, la Fondazione ha conferito a Carol LeWitt e Marina Mahler il Premio Carla Fendi 2021, corredato da un finanziamento destinato a supportare tre residenze di artisti e designer che lavorano tra moda, arte e sostenibilità. La prima residente selezionata è stata nel 2022 la designer tessile francese di origini maliane Maïté Ouceni. Nel 2023 è stata la volta del fotografo americano di origini dominicane Luis Alberto Rodriguez e della set designer Afra Zamara che hanno avuto l’opportunità di entrare nell’archivio storico del Festival dei Due Mondi e selezionare alcuni costumi diventati il soggetto della mostra fotografica Legàmi, di cui la Fondazione ha prodotto l’allestimento nell’ex Battistero della Manna d’Oro.
Altri progetti condivisi con i Mahler & LeWitt Studios sono stati la co-produzione dell’opera dell’artista Premio Turner Tai Shani dal titolo The Neon Hieroglyph, una monumentale scultura collocata nella vasca della storica fontana di Piazza Mercato a Spoleto, che nel corso della 64a edizione del Festival dei Due Mondi è stata inserita in un itinerario artistico che partiva da Casa Mahler per poi attraversare il centro storico passando dagli Studios, dalla Torre Bonomo, da Piazza Duomo e arrivare infine al Museo di Palazzo Collicola. L’opera è stata in seguito inserita in una importante rassegna alla Somerset House di Londra, The Horror show!
La Fondazione inoltre ha commissionato e prodotto in esclusiva tre documentari realizzati da Gabriele Gianni, Notes on Stones, About Sol e Mahler & LeWitt Studios, presentati a Spoleto64 Festival dei Due Mondi e in seguito in varie sedi italiane e internazionali tra cui il Center for Italian Modern Art di New York.
PROGETTI SPOLETO68-SPOLETO69
Per Spoleto68 la Fondazione Carla Fendi ha voluto premiare con il Carla Fendi Award l’artista William Kentridge per i suoi grandi meriti artistici e per le attività svolte a favore di The Centre for The Less Good Idea, il centro per le arti performative da lui creato in Sudafrica insieme a Bronwyn Lace. In collaborazione con i Mahler & LeWitt Studios è stato realizzato un progetto originale che oltre alla mostra Unhappen Unhappen Unhappen – Pepper's Ghost Dioramas -installazione di quattro diorami inediti realizzati da Anathi Conjwa, William Kentridge, Micca Manganye e Sabine Theunissen - ha incluso residenze, due workshops e una lecture dello stesso Kentridge al Teatro Caio Melisso Carla Fendi.
Anche in occasione dell’edizione 69 del Festival dei Due Mondi, con la nuova Direzione Artistica di Daniele Cipriani, la Fondazione ha supportato il programma di eventi dell’Associazione, in particolare le prime del concerto di Laurie Anderson con Evynd Kang e Martha Mooke, prodotto in collaborazione con la Kyra A. Princess Foundation, e quella di Lembit Beecher, presentato dai Mahler & LeWitt Studios con l’American Academi in Rome.