WATERMILL CENTER
Amicizia e stima hanno unito Carla Fendi e Maria Teresa Venturini Fendi al geniale artista americano Robert Wilson. Poliedrico e visionario, regista, drammaturgo, coreografo, performer, ma anche pittore, scultore, video artist, light and sound designer, con il suo lavoro a cavallo delle arti Wilson ha rivoluzionato il mondo del teatro. La Fondazione Carla Fendi ha più volte contribuito a supportare il Waterrmill Center, suo rifugio creativo e hub formativo per nuove generazioni di artisti.
BOB WILSON E IL FESTIVAL DI SPOLETO
Ancora sconosciuto, Wilson fu invitato da Giancarlo Menotti al Festival di Spoleto nel lontano1974, a cui ha partecipato poi molte volte nel corso della sua carriera con produzioni sempre caratterizzate da uno straordinario approccio sperimentale ed estetico all’arte. A Spoleto è nato quindi il legame di affetto e ammirazione di Carla Fendi con l’artista, che ha ricevuto il premio Carla Fendi 2012. Maria Teresa Venturini Fendi ha voluto poi supportare il suo eccezionale lavoro di formazione di nuovi talenti, contribuendo a sostenere il Watermill Center, l’hub destinato alla residenza di artisti che Wilson ha creato nei primi anni ’90 a Long Island. In particolare la Fondazione ha contribuito alla manutenzione dei giardini del Centro.
I GIARDINI DEL WATERMILL CENTER
Casa ma anche laboratorio interdisciplinare e luogo di dialogo aperto ad artisti di tutto il mondo, il Watermill Center un tempo ospitava scienziati delle telecomunicazioni. Oggi sui suoi dieci acri di terreno trova spazio un campus immerso in un ambiente naturale con aree boschive, vedute paesaggistiche e giardini fioriti, punteggiati da sculture, manufatti culturali e installazioni artistiche. Non vi è separazione tra studio e galleria, né tra spazi abitativi e lavorativi, e gli artisti in residenza nel campus utilizzano i vari paesaggi come parte integrante del loro lavoro.