THREE FILMS - U.S. PREMIERE
1 DICEMBRE 2022
CENTER FOR ITALIAN MODERN ART (CIMA) - NYC
Con l’introduzione del direttore del CIMA Nicola Lucchi è stata presentata la prima americana di tre film che la Fondazione Carla Fendi ha prodotto per Spoleto64 Festival dei Due Mondi, con l’intento di esplorare le vite della scultrice Anna Mahler e dell’artista Sol LeWitt, raccontando anche il lavoro svolto dai Mahler & LeWitt Studios con i loro programmi di residenze. Il CIMA è stato per oltre un decennio un punto di riferimento unico per la promozione dell'arte moderna italiana negli USA.
Mahler & Lewitt studios
Protagonisti dei docu-film firmati dal regista Gabriele Gianni sono Anna Mahler e Sol LeWitt. Nonostante i due artisti non si siano mai incontrati, entrambi hanno vissuto a lungo a Spoleto traendo ispirazione dalla città e dal territorio dove a loro volta hanno lasciato tracce della loro vita e del loro lavoro. Grazie a Carol e Eva LeWitt, moglie e figlia di Sol, a Marina Mahler, figlia di Anna, e a Guy Robertson, curatore, la loro eredità artistica oggi viene proseguita e sviluppata sul territorio dai Mahler & Lewitt Studios.
Gli spazi dove i due artisti lavoravano, a pochi metri di distanza l’uno dall’altra, sono diventati da più di dieci anni un luogo a sostegno della formazione di nuove generazioni di artisti, curatori, scrittori, musicisti provenienti da tutto il mondo. Il cortometraggio con Guy Robertson descrive come sono nati gli Studios e come si svolge il programma di residenze e progetti speciali che ogni anno, per cinque mesi, fornisce agli artisti un ambiente ideale per stimolare ricerca e creatività.
NOTES ON STONE
Attraverso le parole di sua figlia Marina Mahler, Notes on Stones è il primo documentario a considerare da vicino la vita e l’opera della scultrice Anna Mahler, figlia di Gustav Mahler e Alma Schindler. Il film evoca l’ambiente culturale unico in cui è cresciuta prima di scoprire Spoleto, dove poi visse e lavorò a partire dalla fine degli anni ’60. Il film segue Anna dalla Vienna dilaniata dalla guerra a Londra e Los Angeles, dove ha insegnato all’UCLA e ha realizzato la sua opera più monumentale, La torre delle maschere. A Spoleto dal 1969 al 1987 Anna si immerse nella cultura artistica e nella vita della cittadina, mantenendo però la sua diversità rispetto ai modelli del suo tempo e l’identità di donna libera e indipendente totalmente dedita al suo lavoro di scultrice.
ABOUT SOL
About Sol è un ritratto intimo di Sol LeWitt, incentrato su un’intervista con la moglie Carol, che condivide una serie di ricordi personali a partire dalla loro partenza da New York, verso una nuova vita familiare a Spoleto. Esplora il lavoro di Sol attraverso le sue amicizie con gli artisti e la gente della città. Le conversazioni con Adam Weinberg (Direttore del Whitney Museum of American Art) e Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola a Spoleto) spiegano l’importanza che i grandi pittori italiani hanno avuto nell’opera di LeWitt – Giotto, Piero della Francesca, Fra Filippo Lippi – artisti solo apparentemente lontani dall’arte concettuale e dal minimalismo di cui l’artista è stato uno dei massimi esponenti. Secondo l’amica e gallerista dell’artista, Marilena Bonomo: “In Italia, Sol ha trovato la formula della pittura e l’ha riproposta nella geometria del suo lavoro”.