CARLA FENDI ROME PRIZE 2023 A TONY COKES
Il progetto di Cokes, The Daily Practice of Representation: The Artist and the Studio, ha preso spunto dal libro di Gerhard Richter, "The Daily Practice of Painting". Cokes ha realizzato una serie di articoli scritti e video installazioni che riflettono criticamente sulle figurazioni visive e testuali legate alla figura dell’artista, ed effetti ideologici connessi. “Perché la pratica artistica porta con sé desideri, codici e aspettative particolari riguardo allo spazio e cosa implicano queste nozioni per le pratiche creative come fenomeni sociali e politici? Ad esempio, in che modo il loft in cui vive/lavora l'artista è diventato un modello di stile di vita per gli abitanti delle città, anche per coloro che non sono professionisti creativi?” si chiede Cokes. Le sue opere sono presenti nei più importanti musei internazionali tra cui l'Art Institute of Chicago, le Centre Pompidou di Parigi, dell'Hammer Museum di Los Angeles, del Museum of Modern Art di New York, il San Francisco Museum of Modern Art e il Whitney Museum of American Art di New York, tra gli altri.
Tony Cokes, SM BNGRZ 1 + 2 (still), 2021, video, 45 mins 48 secs.