CORPO, CERVELLO, IMMAGINI

27 GIUGNO 2021
TEATRO CAIO MELISSO CARLA FENDI - SPOLETO

Arte e Scienza non sono universi separati. Il neuroscienziato cognitivo Vittorio Gallese, docente di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica presso l’Università di Parma, ricercatore focalizzato sulla relazione tra sistema sensomotorio e cognizione, scopritore insieme ai colleghi di Parma dei neuroni specchio, ne ha parlato al pubblico di Spoleto64 Festival dei Due Mondi in un incontro organizzato dalla Fondazione Carla Fendi al Teatro Caio Melisso Carla Fendi.

“È il corpo il vero protagonista della nostra capacità di apprezzare le caratteristiche estetiche di un palazzo, di una torre, di una scultura o di un dipinto”

VITTORIO GALLESE


"Grazie all’approccio empirico delle neuroscienze possiamo indagare i meccanismi che permettono le nostre interazioni con le immagini create dall’uomo, facendo luce sui meccanismi funzionali che ne permettono l’esperienza estetica. Così facendo possiamo affrontare da una nuova e complementare prospettiva l’estetica e ciò che oggi designiamo come arte", afferma Gallese.

E’ la scienza stessa quindi a dimostrare che il legame tra Arte e Scienza si fa sempre più stretto. “I processi espressivi creativi, nonostante la loro progressiva astrazione ed esternalizzazione dal corpo, mantengono intatti i loro legami corporei” continua Gallese. “L’espressione creativa è legata al corpo non solo perché il corpo è lo strumento dell’espressione creativa, ma anche perché è il principale mezzo che ne permette l’esperienza”.

 

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