FINDING THE LESS GOOD IDEA - LECTURE DI WILLIAM KENTRIDGE
09 LUGLIO 2025
TEATRO CAIO MELISSO CARLA FENDI - SPOLETO
L’incontro di William Kentridge con il pubblico è diventato un vero e proprio evento performativo che l’artista ha condotto sul palco del Teatro Caio Melisso Carla Fendi insieme all’attore performer Andrea Fabi e al musicista e Co-direttore di The Centre for The Less Good Idea, Neo Muyanga. In una performance venata di sottile umorismo in cui ha intrecciato poesia, narrazione, immagine, musica, video, Kentridge ha spiegato la sua personale visione del processo creativo che parte “dall’idea meno buona”, quella che è apparentemente ai margini del progetto principale, ma che può condurre in modo inaspettato a conclusioni sorprendenti e per questo più ricca di potenzialità.
“Che cosa significa seguire l’idea meno buona?” è l’interrogativo di Kentridge. Applicando alla propria esperienza il proverbio sudafricano che dice “Se il dottore buono non può curarti, trova il dottore meno buono” Kentridge ha narrato di quando aveva iniziato a lavorare con i suoi disegni animati realizzati con la tecnica della cancellazione a carboncino e di quanto fosse scontento dell’ombra scura che restava sempre intorno al disegno, che non riusciva ad eliminare con nessun mezzo. Qualcuno gli ha fatto notare infine che era proprio quel segno a rendere interessante i suoi disegni e l’artista allora ha capito che questa “idea meno buona” era proprio quella che dava valore al suo lavoro. Ma 'l'idea meno buona' assume per Kentridge anche significati più ampi, inclusa una diffidenza verso le grandi idee. “La storia del ventesimo secolo ci ha mostrato i disastri che hanno accompagnato ogni progetto che affermava di essere certo su come il mondo dovesse essere. Quando le grandi idee falliscono, bisogna cercare altre soluzioni più vicine, più parziali, più circoscritte” ha concluso l’artista.