UNHAPPEN UNHAPPEN UNHAPPEN - PEPPER'S GHOST DIORAMAS

28 GIUGNO - 27 LUGLIO 2025
EX BATTISTERO DELLA MANNA D'ORO - SPOLETO

Nella particolare atmosfera dell’ex battistero della Manna d’Oro nel cuore del centro storico di Spoleto, sono stati presentati per la prima volta quattro diorami animati che utilizzano, unitamente al teatro da tavolo e al teatro dei burattini, la tecnica vittoriana di illusione teatrale “Pepper’s Ghost”, resa popolare da John Henry Pepper nel 1862. Trasferendo le loro storie dal palco del teatro allo spazio miniaturizzato di un diorama - una sorta di scatola con un lato aperto per la visione dello spettatore – William Kentridge e i tre artisti Anathi Conjwa, Micca Manganye e Sabine Theunissen, hanno utilizzato in modo inedito la tecnica “Pepper’s Ghost” che utilizza specchi semi-argentanti dietro i quali è possibile vedere, se illuminati, oggetti e performer, e di riflettere, se illuminate, le immagini davanti allo specchio.

L'introduzione del compositing video e della proiezione dal vivo, insieme a suoni, musiche e luci ha reso possibili effetti illusori multidimensionali in cui questi spazi performativi in miniatura racchiudono mondi narrativi compiuti. Sin dal 2019 la pratica Pepper's Ghost è diventata uno degli strumenti distintivi di The Centre for the Less Good Idea, il centro per le arti performative che l’artista sudafricano William Kentridge ha creato a Johannesburg nel 2016 insieme a Bronwyn Lace. Il titolo è la ripetizione di una parola inesistente, Unhappen (che potremmo tradurre come “non succedere, disfare”) e descrive la volontà di cancellazione di un trauma passato, pur nella sua evidente impossibilità.

 

 

 

Nel contesto del Centro, questo trauma è riferito alla storia dell'apartheid e della colonizzazione, ma si estende anche a esperienze personali difficili. La ripetizione è conflittuale: rafforza il ricordo e al tempo stesso funge da mantra, una preghiera per soddisfare il desiderio di riconciliazione con il passato e con la storia. In questo processo l’utilizzo della tecnica Pepper’s Ghost consente agli artisti di costruire e de-costruire i ricordi giocando con la memoria e scavando nel passato di storie dolorose e controverse.Lo spazio performativo stratificato e continuo dei diorami animati in UNHAPPEN UNHAPPEN UNHAPPEN riprende una varietà di temi.

 

 

 

TATA

di Anathi Conjwa


In Tata, l'artista incarna e commemora il suo defunto padre, un veterano di uMkhonto we Sizwe (MK), riconoscendo i sacrifici fatti dai combattenti sudafricani per la libertà in nome della democrazia del paese. Stivali militari cadono come bombe sullo sfondo della performance in miniatura, mentre la figura di Conjwa si muove, canta, intona lamenti, commemora e rende omaggio a questa storia.

 

mayakowski

di William Kentridge


William Kentridge usa Pepper’s Ghost in una versione sperimentale della tragedia d'avanguardia Mayakovsky in cui testo e performance sono abbinati ai suoi disegni e animazioni. È una meditazione sulla performatività della prosa e sul ricorso del linguaggio come forma di ristoro (o di satira) nell’affrontare l'atto di vivere oggi.

 

hands

di Micca Manganye


Micca Manganye in Hands crea una breve e coinvolgente opera musicale e performativa. Il corpo è uno strumento percussivo e l’illusione ottica del Pepper’s Ghost un mezzo per inscenare un atto di evasione. Mani disincarnate scandiscono un ritmo, mentre Manganye in miniatura compare all’interno di una brocca d’acqua in cui rischia di annegare. Si salva bevendo l’acqua da una cannuccia. Musica e gioco sono le forze trainanti di una metafora del rinnovamento attraverso la sofferenza: mentre lo spazio fisico si restringe, l’immaginazione si espande.

 

a moment in the wind

di Sabine Theunissen


Set designer e collaboratrice di lunga data di Kentridge, Sabine Theunissen con A Moment in the Wind crea un'opera inedita, mescolando il suo tipico stile scenografico con la proiezione di vignette create con sagome. Il suo approccio al Pepper’s Ghost dà vita a un'installazione immersiva e performativa in miniatura.

CONTENUTI CORRELATI