LEGÀMI

29 GIUGNO 2024 - 15 SETTEMBRE 2024
BATTISTERO DELLA MANNA D'ORO - SPOLETO
Studi nell’archivio dei costumi di Spoleto Festival dei Due Mondi.

A cura di Guy Robertson
Un progetto di Mahler & Lewitt Studios e Fondazione Carla Fendi
In collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi

Fondazione Carla Fendi e Mahler & LeWitt Studios sono tornati a collaborare per la mostra fotografica del pluripremiato fotografo americano di origine dominicana Luis Alberto Rodriguez, in collaborazione con la set designer italiana Afra Zamara. Rodriguez e Zamara hanno sviluppato Legàmi nel 2023-24 durante la loro residenza a Spoleto presso i Mahler & LeWitt Studios, nell’ambito del programma triennale di residenze supportato dalla Fondazione Carla Fendi attraverso il Premio Carla Fendi 2021. 

La mostra è stata presentata in occasione di Spoleto67 Festival dei Due Mondi nell'Ex Chiesa di Santa Maria della Manna d'Oro in Piazza Duomo a Spoleto, un battistero del XVII secolo spesso utilizzato da Carla Fendi Foundation per i suoi progetti culturali. 

Dopo aver accolto la proposta di lavorare nel prezioso archivio dei costumi che Spoleto Festival dei Due Mondi ha recentemente costituito, Rodriguez e Zamara hanno selezionato costumi da opere e balletti storici, assemblandoli in modi inaspettati ed elaborati, per enfatizzare e valutare il modo in cui l'abito definisce l'identità. Catturando lo splendore e i dettagli dei costumi originali e inserendoli in nuove situazioni che si relazionano alla moda, Rodriguez, che si è formato come ballerino esibendosi in tutto il mondo prima di dedicarsi alla fotografia, ha raffigurato i suoi soggetti come entità ultraterrene con i costumi come surrogati del corpo. I movimenti di ogni modello – appesantiti o potenziati – adeguano la loro espressività alla capacità performativa dell'abito indossato.

Una selezione di queste immagini è stata esposta nell’allestimento site-specific di Zamara concepito per illuminare scenograficamente l'installazione e creare un dialogo tra l'opera di Rodriguez, i dipinti ad olio della chiesa e le composizioni figurative in altorilievo sul fonte battesimale.

Il catalogo contiene altre immagini del progetto, oltre al contributo del curatore ed una conversazione tra Luis Alberto Rodriguez e Sara Sozzani Maino, in cui Rodriguez racconta del suo approccio da giovanissimo alla danza e di come dalla danza sia passato quasi istintivamente alla raffigurazione del movimento del corpo nell’immagine fotografica. “In molte di queste immagini non si vede chi realmente indossa i costumi. In questo approccio cerco di usare la mia conoscenza del corpo” spiega. “Utilizzo la fisicità delle persone per dar vita a quello che rappresento […] Mi piace quando guardi l’immagine e non sai chi c’è dietro e l’elemento fisico non la rende statica. C’è sempre un dettaglio nella costruzione dell’insieme che ti fa percepire l’elemento umano. Potrebbe essere la cosa più impercettibile, il punto in cui la testa si inclina o una spalla viene fuori.”

La sinergia creata tra Mahler & LeWitt Studios, Carla Fendi Foundation e Spoleto Festival dei Due Mondi ha messo in luce il talento artistico di Rodriguez e Zamara, protagonisti sempre più richiesti nel mondo dell’arte, della moda e del design, valorizzando al tempo stesso il grande lavoro di recupero, conservazione e catalogazione che il Festival ha compiuto in questi anni su un corpus di circa 3800 costumi. L’archivio è una narrazione della storia del teatro, della danza e dell’opera tra gli anni ’60 e gli anni 2000 e ne traccia le mutevoli evoluzioni avvenute in parallelo alla cultura e alla moda. I costumi, spesso realizzazioni dei più prestigiosi costumisti italiani e stranieri dell’epoca, costituiscono un patrimonio di grandissimo valore culturale che completa il ricordo e la testimonianza di alcuni storici eventi di Spoleto Festival dei Due Mondi. 

 

Foto di Luis Alberto Rodriguez, Afra Zamara at Second Name Agency. Commissionata da Mahler & LeWitt Studios e Fondazione Carla Fendi Foundation in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi

Luis Alberto Rodriguez


Luis Alberto Rodriguez è nato a New York e si è formato come ballerino alla Juilliard School, esibendosi in tutto il mondo per quindici anni prima di dedicarsi alla fotografia. Continua a studiare il movimento del corpo, spesso ritraendo i suoi soggetti in posizioni scultoree e poetiche. Ormai tra i fotografi emergenti più richiesti nel mondo della moda e della pubblicità (ha realizzato innumerevoli servizi fotografici e copertine per magazine come Vogue Usa e Vogue France, campagne istituzionali per il New York City Ballet e per brand di moda), Rodriguez continua parallelamente la sua ricerca nel campo dell’arte. Ha pubblicato due libri con il pluripremiato editore marsigliese Loose Joints: O (2023) è uno studio su nudi catturati dalla macchina fotografica tra stati di collasso e controllo estatico, mentre People of the Mud (2020) prende ispirazione dal mondo culturale di Wexford, Irlanda, in cui è stato residente presso Cow House Studios in collaborazione con FUTURES e Photo Ireland.

 

Afra Zamara


Nata in Italia e cresciuta in Nigeria, sin dall'infanzia Afra Zamara ha sviluppato una concezione innovativa del design che metteva in primo piano i principi ecologici. Inclusa nelle nomination dei creativi NEW WAVE 2021 del British Fashion Council, Zamara si è laureata al London College of Communications, specializzandosi in fotografia. Col tempo è stata attratta dall'energia creativa e dalle collaborazioni legate alla scenografia interessandosi alla pratica di decostruzione e di riutilizzo dei materiali, in un processo creativo che incorpora i concetti di sostenibilità. Zamara è inoltre nota per aver valorizzato il lavoro di altri artisti emergenti di cui ha curato il set.

 

 

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