Il Cielo Itinerante - Italia Brilla: Costellazione 2024
La Fondazione Carla Fendi ha collaborato con l’associazione no profit Il Cielo Itinerante per il progetto Italia Brilla – Costellazione 2024. Il progetto è stato supportato dai fondi del Premio Carla Fendi STEM 2024 assegnato a Ersilia Vaudo Scarpetta, astrofisica dell‘ESA (European Space Agency) impegnata nella diffusione della conoscenza scientifica tra i giovani in situazioni di fragilità e disagio sociale. L’associazione che Vaudo Scarpetta ha fondato nel 2021 con Alessia Mosca e Giovanna Dell’Erba, ha l’obiettivo di "portare il cielo dove non arriva" e ha messo in atto le sue iniziative in tutta Italia, coinvolgendo negli ultimi tre anni oltre 3.000 bambini in più di 80 comuni. Con Italia Brilla, supportata nel territorio di Roma dal contributo del Premio Carla Fendi, l’associazione ha compiuto un percorso a tappe fermandosi nelle periferie di varie città con un pulmino carico di esperimenti scientifici e telescopi. L’obiettivo è stato quello di offrire a bambini e bambine che vivono in contesti educativi svantaggiati, la possibilità di scoprire le meraviglie della scienza e dell’universo attraverso esperienze ludiche e coinvolgenti.
Le tappe romane dell’iniziativa, dal 23 al 26 settembre 2024, si sono svolte in aree periferiche in cui operano altre istituzioni che lavorano sul territorio e che sono state coinvolte nel progetto, quali la Comunità Sant'Egidio (Tuscolano e Primavalle), la Cooperativa Santi Pietro e Paolo (Ponte di Nona), l'Istituto Comprensivo Piero Angela, (Casal Monastero).
Le esperienze scientifiche partecipative in cui i bambini sono stati coinvolti in queste giornate hanno incluso il modulo "Astronauti per un giorno", in cui hanno potuto sperimentare le simulazioni del processo di selezione per astronauti, che vengono realizzate attraverso test di memoria, orientamento, abilità motorie, problem-solving e lavoro di squadra. Il momento più emozionante è stato al termine della giornata, quando i bambini hanno potuto compiere l'osservazione notturna del cielo attraverso telescopi, con cui hanno potuto ammirare i crateri della Luna, gli anelli di Saturno e i colori di Giove, un'esperienza magica pensata per stimolare la loro curiosità verso la scienza.
Visita a ESRIN - ESA
La conclusione delle attività romane è culminata il 27 settembre con la visita di un gruppo di bambini presso l’ESRIN (sede italiana dell'ESA) a Frascati, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
Durante la visita, i piccoli esploratori hanno potuto osservare la visualizzazione dei dati della Terra, scoprire l’area espositiva dedicata alla conservazione dei dati satellitari e ammirare il Memorabilia Wall, una collezione di cimeli spaziali, tra cui una tuta da astronauta e autentici detriti spaziali. Un’opportunità unica per conoscere da vicino le missioni e le attività quotidiane dell’ESA, in un contesto divertente e stimolante.