EVENTI IN COLLABORAZIONE CON MAHLER & LEWITT STUDIOS

SPOLETO69 FESTIVAL DEI DUE MONDI

Il rapporto collaborativo che la Fondazione Carla Fendi ha da tempo instaurato con i Mahler & LeWitt Studios si è focalizzato quest’anno su due eventi particolari a cura di Guy Robertson, legati alla musica e alla performance e inseriti nel programma della 69a edizione del Festival dei Due Mondi. SPIN, un progetto di Mahler & LeWitt Studios, sviluppato con il supporto della Fondazione Carla Fendi e della Kira A. Princess of Prussia Foundation, è la nuova composizione di Laurie Anderson realizzata durante la sua residenza presso i Mahler & LeWitt Studios, culminata con un workshop nella sede dell’Associazione e presentata in prima mondiale il 5 luglio presso l’Auditorium della Stella. Insieme ad Anderson si sono esibiti Eyvind Kang e Martha Mooke, che con Anderson sono tra i più visionari strumentisti ad arco del nostro tempo.  Anderson è una figura di spicco nel panorama delle performance e dello storytelling d’avanguardia e come scrittrice, regista, compositrice, artista visiva, cantante e musicista, spazia tra arte, teatro e musica sperimentale, in cui fonde l’esperienza umana con il mondo mediato dalle tecnologie.

 

Dopo il successo discografico del 1981 “O Superman”, la sua pratica artistica ha alternato opere dal vivo con performance di spoken word e produzioni multimediali su larga scala. Prima artista in residenza della NASA, ha lavorato con artisti come Brian Eno, Philip Glass, Peter Gabriel, Robert Wilson e il Kronos Quartet, con cui ha vinto un Grammy Award nel 2018. Le sue opere in realtà virtuale Chalkroom, Aloft e To the Moon sono state premiate alla Mostra del Cinema di Venezia e presentate a Cannes. Kang è un compositore e violista di musica sperimentale, classica e tradizionale, noto per le sue esplorazioni della microtonalità, dell’improvvisazione modale e del rituale sonoro. Mooke, violista e compositrice, vincitrice di due Grammy Award, è la fondatrice dello Scorchio Quartet, e ha collaborato con musicisti del calibro di David Bowie e Philip Glass, oltre ad aver partecipato al nuovo album di Laurie Anderson, Amelia.

 

 

Presentato in prima mondiale da American Academy in Rome e Mahler & LeWitt Studios, in collaborazione con Fondazione Carla Fendi, BETWEEN GENERATIONS  è il concerto che il compositore estone-americano Lembit Beecher ha eseguito l’8 luglio nella chiesa di Sant’Agata.  Il lavoro, composto durante la sua residenza di un anno presso l’American Academy e la successiva residenza presso i Mahler & LeWitt Studios, è un movimento tratto da A Book of Falsehoods, che Beecher ha realizzato traendo ispirazione dalla traduzione inglese dell’opera epica di Jaan Kross sulla storia estone, Between Three Plagues. Il concerto è stato eseguito insieme a Marco Venturi (corno), Karen Ouzounian (violoncello), Sergio Costa (pianoforte) e all’Erinys Quartet. Le composizioni di Beecher intrecciano frammenti di tradizioni familiari, leggende vissute in luoghi lontani e canti della cultura popolare estone. Beecher è il recente vincitore del Samuel Barber Rome Prize istituito dall’ America Academy in Rome. Il premio ha un legame particolare con il Festival dei Due Mondi, Barber infatti aveva collaborato a lungo con Giancarlo Menotti come compositore, oltre ad esserne stato il compagno di vita. (foto: courtsey Festival dei Due Mondi di Spoleto)

 

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