PREMIO CARLA FENDI STEAM 2026 A THE WATERMILL CENTER

Isabella Rossellini, insieme al Direttore Artistico della 69ma edizione del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani, e a Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, ha consegnato il PREMIO CARLA FENDI STEAM 2026 a Charles Chemin, in qualità di Direttore Artistico di The Watermill Center, il laboratorio per le arti e le scienze umane creato da ROBERT WILSON nel 1992, a cui è stato attribuito anche il contributo finanziario connesso al Premio. Il riconoscimento è stato il completamento del tributo che la Fondazione ha voluto dedicare all’artista a un anno dalla sua scomparsa, a conclusione dell’edizione 2026 del Festival dei Due Mondi. 

The Watermill Center ha il fine di offrire uno spazio di libertà creativa ad artisti di tutte le nazionalità, età ed esperienza artistica, promuovendo l’aggregazione e promozione delle arti e scienze umane attraverso residenze, mostre, eventi e programmi educativi dedicati anche a ragazzi e bambini. Charles Chemin, designato da Wilson a succedergli come Direttore Artistico del Centro e già Direttore della Summer Session - un mese di festival in cui decine di artisti provenienti da nazioni e contesti diversi vivono e lavorano collaborativamente - è stato sin da giovanissimo partecipe delle attività artistiche di Wilson, prima da attore, poi da assistente alla regia e infine da co-regista e co-sceneggiatore di opere del suo mentore che continua a portare sui palchi di tutto il mondo.

 

«Questo è ciò che offriamo a The Watermill Center: un laboratorio dove gli artisti possono immergersi in un ambiente stimolante e unico, creando opere che non avrebbero potuto, o voluto, realizzare in uno spazio convenzionale. È anche molto interessante portare lavori che esistevano già in teatri o musei e assistere alla loro crescita o anamorfosi a The Watermill» ha dichiarato Chemin. Una responsabilità artistica raccolta con la consapevolezza di poter riempire solo fino a un certo punto lo spazio che Wilson gli ha lasciato «perché esiste un solo Robert Wilson» ha aggiunto. «Continueremo a mettere in risalto la visione unica di Bob, ma anche l'apertura che come lui stesso ha voluto fin dall’inizio caratterizza The Watermill. Questa apertura è il motore di un rinnovamento che garantirà che il nostro percorso verso la creazione artistica continui ad essere vitale.»

CONTENUTI CORRELATI