IL MISTERO DELL'ORIGINE

01 LUGLIO 2018 - 15 LUGLIO 2018
SPOLETO61 FESTIVAL DEI DUE MONDI
 

Arte e Scienza non sono universi separati. L’affermazione del professor Fernando Ferroni, Presidente dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sintetizza il concetto  sviluppato dalla  Fondazione Carla Fendi per Il Mistero dell’Origine, un progetto creato per Spoleto61 Festival dei Mondi. Due mostre e una serie di interventi sul palco del Teatro Caio Melisso Carla Fendi hanno messo in connessione creatività e ragione, coscienza e conoscenza. La cultura contemporanea è ormai intrinsecamente contaminata dal rapporto tra arte, creatività, spiritualità e sapere scientifico. Il dialogo tra scienza e arte ha però origini molto antiche, sviluppatesi tra Oriente e Occidente, tra misticismo e bisogno di razionalità. Il Mistero dell’Origine ha approfondito questi temi in una rappresentazione sul palcoscenico del Teatro Caio Melisso Carla Fendi, con la regia di Quirino Conti, e in due installazioni, La Scienza e Miti e Trasfigurazioni. 

 

In teatro, dopo un mottetto di voci bianche su musica di Kurt Weil, un estratto di Vita di Galileo di Bertolt Brecht e L’Abiura originale pronunciata dallo stesso Galileo nel 1633 sono stati recitati da Massimo Popolizio con Alberto Onofrietti. Due pièces che rappresentano un perfetto punto di sutura tra sapere confessionale e sapere scientifico. A seguire è stato presentato A Sense of Wonder, video inedito di Gabriele Gianni prodotto dalla Fondazione Carla Fendi, un tributo a Stephen Hawking, la più eminente figura scientifica del nostro tempo. La presentazione è stata impreziosita dalla inedita testimonianza sul palcoscenico della figlia Lucy, che ha raccontato la loro storia e quella del suo ultimo libro, L’ultimo viaggio nell’Universo. Silvia Ronchey, da illustre antichista, ha raccolto poi lo spirito più profondo che ha animato due installazioni connesse al tema, La Scienza allestita nell’ex Battistero della Manna d’Oro e Miti e Trasfigurazioni nell’ex Museo Civico, mettendo in relazione le diverse letture dell’Universo, quelle mitiche e quelle scientifiche. Avveniristico il momento musicale, con le note impreviste dell’Ensemble Hope, che esplora forme di tecnologia elettronico-acustica con strumenti di nuova creatività come l’organo ad acqua. 

 

 

IL MISTERO DELL'ORIGINE - LA SCIENZA

 

La Fondazione Carla Fendi ha prodotto un’installazione immersiva in stretta collaborazione con INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – e con il CERN – Centro Europeo per la Ricerca Nucleare, presentata nell’ex Battistero della Manna d’Oro in occasione di Spoleto61 Festival dei Due Mondi. L’opera fa parte di una serie di eventi legati al progetto Il Mistero dell’Origine e ripercorre su basi rigorosamente scientifiche la storia del nostro universo.

IL MISTERO DELL'ORIGINE - MITI E TRASFIGURAZIONI

 

Miti e Trasfigurazioni è un’installazione realizzata nell’Armeria Lucrezia Borgia, ex Museo Civico di Spoleto. Preziosi scisti orientali (II–IV sec. d.C.), provenienti dalla regione del Gandhara, sono stati messi in relazione a marmi classici occidentali di epoca greco-romana. Un percorso storico-artistico che mette a confronto antiche cosmogonie.

 

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